Questa stanza prende luce da una grande finestra trifora con vetri piombati colorati, evidente omaggio al periodo veneto al quale Ugo Da Como volle riportare idealmente l'edificio. Anche la collocazione e il riadattamento del soffitto ligneo policromo, con formelle quattro e cinquecentesche, risale all'intervento di restauro operato all'inizio del secolo.
Sulle pareti dello Studio trovano posto alcune delle più importanti nomine e riconoscimenti offerti al Da Como durante la sua intensa attività di politico e di uomo di cultura.