Tutta questa ala della Casa è comunicante con il giardino interno. Sulle pareti, accanto ai dipinti, sono disposti alcuni piatti in maiolica, secondo una moda molto diffusa al principio del Novecento. Tra questi, la coppia con figure e cineserie è di manifattura milanese del Settecento. I quattro tondi policromi, anch'essi in maiolica, murati sopra i quattro ingressi della stanza, raffigurano simbolicamente le quattro età dell'uomo. Il grande dipinto raffigurante Il giudizio di Paride è opera di Alessandro Varotari detto il Padovanino (Padova 1588-Venezia 1648) ed era di proprietà di Giuseppe Da Como. Al di sotto sono state poste due miniature di Faustino Joli (Brescia 1814-1876) raffiguranti Cani.