Siamo in un ambiente particolarmente studiato: Ugo Da Como cercò qui di proporre una sala da pranzo del Quattrocento, il periodo di riferimento per i restauri della dimora podestarile. Al fine di riuscire in questa "ricostruzione" adattò alla stanza un soffitto a cassettoni policromo d'inizio Cinquecento che si trovava nel palazzo Ugoni-Cigola-Ducos a Brescia. Le travi intagliate mostrano tracce di policromia e sono tipiche della produzione bresciana, fortemente influenzata dall'artigianato veneziano. Anche il camino quattrocentesco proviene dal medesimo sito. Di notevole bellezza sono i vasi in maiolica posti a coronamento dei pannelli in legno che rivestono le pareti. Si tratta in prevalenza di albarelli da farmacia.
Sulla parete accanto al camino è stata collocata una serie di lampade ad olio in bronzo.