Potrebbe anche essere definita la stanza barocca per la vistosa lavorazione dei due mobili principali: il letto seicentesco e la grande libreria. Quest'ultima contiene oggi il fondo di incunaboli ed è costruita impiegando elementi settecenteschi riccamente intagliati con putti, cherubini e grappoli di frutta. L'ambito di produzione è quello dei bresciani Boscaì. Sulla cassapanca dipinta è appesa una piccola pala raffigurante la Madonna in trono con Bambino del bresciano Martino da Gavardo (Anfo, fine del XV secolo-Gavardo ?, prima metà del XVI secolo).