Il motto latino desunto da Seneca RECTE FACTI FECISSE MERCE EST (LA RICOMPENSA DI UNA BUONA AZIONE CONSISTE NELL'AVERLA COMPIUTA) veniva spesso aggiunto a margine delle lettere che Ugo Da Como scriveva. Sulle pareti della sua camera da letto compaiono numerosi ritratti fotografici incorniciati di amici: Giuseppe Zanardelli, Giangiacomo Morando, Pompeo Molmenti sono alcuni tra quelli con cui divideva la passione collezionistica e per gli studi storici. Il letto è in noce intagliata, databile alla fine dell'Ottocento, con putti festanti e creature marine.
Sopra il piccolo scrittoio ottocentesco figura una lettera di Giuseppe Garibaldi inviata da Caprera a Giuseppe Da Como nel 1876, ringraziarlo della poesia "TRENTO" dedicata all'"eroe dei due mondi" e intrisa di fervore risorgimentale. La grande carta geografica del territorio bresciano, opera dal pittore Leone Pallavicino (attivo a Milano tra il 1590 e il 1616) e stampata nel 1597.