Fondazione Ugo Da Como - Rocca di Lonato (Brescia)

Fondazione Ugo Da Como

I luoghi

Cataloghi

Servizi

Informazioni


Newsletter





Ultime News

ANTONIO E GIOVANNI TAGLIAFERRI PROTAGONISTI DELL'ARCHITETTURA BRESCIANA TRA OTTO E NOVECENTO ANTONIO E GIOVANNI TAGLIAFERRI PROTAGONISTI DELL'ARCHITETTURA BRESCIANA TRA OTTO E NOVECENTO Brescia, Spazio Aref - p.zza Loggia
Gennaio - Febbraio 2012
Leggi

61^ BANDO DI CONCORSO 61^ BANDO DI CONCORSO per Tesi di Laurea d'argomento bresciano e benacense Leggi

CATACOMBE, SCAVI ARCHEOLOGICI e SOUVENIR dal GRAND TOUR CATACOMBE, SCAVI ARCHEOLOGICI e SOUVENIR dal GRAND TOUR Le edizioni illustrate del Seicento e del Settecento


sabato
26 novembre
ore 17

Ultimo appuntamento con Giancarlo Petrella che presenta la collezione Nocivelli
Leggi

SERATA ASTRONOMICA AL TELESCOPIO ALLA ROCCA DI LONATO SERATA ASTRONOMICA AL TELESCOPIO ALLA ROCCA DI LONATO Giovedì 11 agosto, alle ore 21
Evento organizzato dall'Associazione Amici della Fondazione Ugo Da Como.
Ingresso gratuito.
Leggi

La Biblioteca

La Biblioteca della Casa del Podestà - Fondazione Ugo Da Como

Questo suggestivo edificio non venne costruito da Antonio Tagliaferri. Venne edificato nel 1923 dall'ingegnere bresciano Arnaldo Trebeschi (1862-1939). L'architettura si sviluppa su due livelli che si adattano alla morfologia dell'altura sulla quale sorge la Casa del Podestà. La facciata con rosone ricorda una chiesetta lombarda e l'intonaco era completamente colorato di giallo, ingentilito da decorazioni a graffito con il sole raggiante del tutto simili a quelle presenti nella zona centrale della facciata del giardino interno della Casa del Podestà. Accanto alla porta d'ingresso stavano due cartigli in latino che recitavano: TANTUM CUM LIBRIS CUM ISTIS USQUE LOQUAR (SOLTANTO CON I LIBRI SOLO CON QUESTI IO PARLERÒ SEMPRE). Questo motto latino, di reminiscenze senecane e ciceroniane, si completava con le parole che figurano nell'ex libris di Ugo Da Como NE QUID IMMINUAT DAMNOSA DIES (AFFINCHÈ LA FUNESTA GIORNATA NON CONSUMI TUTTO): il riferimento immediato è alla morte "damnosa dies" e a quanto di imperituro è contenuto nei libri.